Roma, una capitale.
Roma è oggi più che mai una capitale mondiale.
Quindici anni fa non era certo così.
I governi di centrosinistra hanno avviato una crescita costante, trasformando la nostra bella città, in una metropoli moderna e solidale, capace di coniugare futuro e storia, progetti concreti di sviluppo e tradizione culturale.
Tra stabilità e innovazione.
Roma è in continua evoluzione, è una metropoli che vuole e deve continuare a crescere, che vuole confermarsi modello di sviluppo dinamico, efficiente e sostenibile.
Saper leggere ed interpretare le novità senza temerle, ecco il filo rosso che unisce i tanti anni di buongoverno del centrosinistra nella nostra città.
Perché è nel coraggio del cambiamento che si vincono le sfide di governo, anche quando cambiare sembra più difficile che conservare.
È in questo quadro che conto di impegnarmi in Consiglio comunale affinchè sviluppo economica e i diritti sociali e civili crescano di pari passo.
La casa, prima di tutto.
Il diritto all’abitare e quindi a costruire un futuro sereno e autonomo, è forse uno dei problemi più sentiti, specie tra i giovani.
Chi propone formule magiche o interventi miracolosi, fa facile propaganda su una questione che coinvolge nel profondo famiglie, giovani coppie, studenti e anziani.
Si tratta di un tema complesso e serio, a fronte del quale vanno individuate e rese operative misure coordinate tra istituzioni, imprenditori e cittadini.
Va rilanciata con forza l’Edilizia Residenziale Pubblica.
Vanno rafforzati gli interventi di fiscalità a favore di quei privati che intendono affittare a prezzi concordati.
Va avviata una politica a sostegno dei fuorisede, perché senza diritto alla casa, non c’è diritto allo studio.
Welfare locale, motore di sviluppo.
Sviluppo è anche e soprattutto attenzione ai bisogni delle donne e degli uomini che chiedono di essere, sempre di più, parte di una cittadinanza attiva e solidale.
Da questo punto di vista l’introduzione dei Piano Regolatore Sociale del Comune di Roma, in accordo con i PRS municipali, ha consentito il rafforzamento e il rilancio degli interventi socio-sanitari.
I risultati ottenuti confermano, ancora una volta, come coinvolgere costantemente i cittadini, le associazioni, il volontariato e il privato sociale, contribuisce ad offrire un livello di interventi sempre più esteso e di qualità.
Anche questo è il Modello Roma.
Terza età, un’altra età.
I nostri anziani costituiscono una fondamentale risorsa di conoscenza ed energia per la città.
L’insieme dei Centri Anziani è uno dei tessuti connettivi di Roma, una rete di solidarietà, socialità e democrazia. Và rafforzata e resa più autonoma.
A fianco di questa penso che si debba incoraggiare e sostenere l’associazionismo degli anziani, che già oggi rappresenta una delle realtà più forti e vivaci .
Per quanti invece non sono autosufficienti o necessitano di un aiuto sarà necessario intervenire per rafforzare i servizi di assistenza domiciliare, rendendoli più capillari e continuativi nel tempo. Per sostenere meglio questa rete di servizi territoriali sarà indispensabile continuare nell’apertura di altri centri di sollievo e di centri diurni.
Perché aiutare e sostenere un anziano in difficoltà, significa anche aiutare e sostenere la sua famiglia, chi gli vuole bene.
Una grande città, pensa ai più piccoli.
Chi investe sui bambini, sui loro diritti, sulla loro sicurezza e sulla loro crescita sana, investe sul futuro.
Una città a misura di bambini, è una città che progetta nuovi asili nido, nuove scuole per l’infanzia, che rafforza le mense scolastiche, che crea ludoteche e aree di gioco attrezzate in tutti i quartieri, compresi i cari e vecchi cortili, che con un’adeguata politica di interventi potrebbero tornare ad essere luoghi sicuri di gioco e socializzazione.
Perché pensare ai più piccoli, è pensare in grande.
Roma capitale della solidarietà.
L’associazionismo culturale e sociale, il Terzo Settore e il volontariato sono per Roma una risorsa inesauribile che quotidianamente aiuta a crescere la nostra comunità, attraverso un lavoro oscuro e costante che ne rafforza la coesione e la dinamicità .
L’impegno dl Comune di Roma dovrà essere quello di far conoscere e sostenere questo grande lavoro che quotidianamente migliaia di nostri concittadini svolgono, trovando sedi permanenti di confronto e nuove risorse da investire.
Roma è oggi più che mai una capitale mondiale.
Quindici anni fa non era certo così.
I governi di centrosinistra hanno avviato una crescita costante, trasformando la nostra bella città, in una metropoli moderna e solidale, capace di coniugare futuro e storia, progetti concreti di sviluppo e tradizione culturale.
Tra stabilità e innovazione.
Roma è in continua evoluzione, è una metropoli che vuole e deve continuare a crescere, che vuole confermarsi modello di sviluppo dinamico, efficiente e sostenibile.
Saper leggere ed interpretare le novità senza temerle, ecco il filo rosso che unisce i tanti anni di buongoverno del centrosinistra nella nostra città.
Perché è nel coraggio del cambiamento che si vincono le sfide di governo, anche quando cambiare sembra più difficile che conservare.
È in questo quadro che conto di impegnarmi in Consiglio comunale affinchè sviluppo economica e i diritti sociali e civili crescano di pari passo.
La casa, prima di tutto.
Il diritto all’abitare e quindi a costruire un futuro sereno e autonomo, è forse uno dei problemi più sentiti, specie tra i giovani.
Chi propone formule magiche o interventi miracolosi, fa facile propaganda su una questione che coinvolge nel profondo famiglie, giovani coppie, studenti e anziani.
Si tratta di un tema complesso e serio, a fronte del quale vanno individuate e rese operative misure coordinate tra istituzioni, imprenditori e cittadini.
Va rilanciata con forza l’Edilizia Residenziale Pubblica.
Vanno rafforzati gli interventi di fiscalità a favore di quei privati che intendono affittare a prezzi concordati.
Va avviata una politica a sostegno dei fuorisede, perché senza diritto alla casa, non c’è diritto allo studio.
Welfare locale, motore di sviluppo.
Sviluppo è anche e soprattutto attenzione ai bisogni delle donne e degli uomini che chiedono di essere, sempre di più, parte di una cittadinanza attiva e solidale.
Da questo punto di vista l’introduzione dei Piano Regolatore Sociale del Comune di Roma, in accordo con i PRS municipali, ha consentito il rafforzamento e il rilancio degli interventi socio-sanitari.
I risultati ottenuti confermano, ancora una volta, come coinvolgere costantemente i cittadini, le associazioni, il volontariato e il privato sociale, contribuisce ad offrire un livello di interventi sempre più esteso e di qualità.
Anche questo è il Modello Roma.
Terza età, un’altra età.
I nostri anziani costituiscono una fondamentale risorsa di conoscenza ed energia per la città.
L’insieme dei Centri Anziani è uno dei tessuti connettivi di Roma, una rete di solidarietà, socialità e democrazia. Và rafforzata e resa più autonoma.
A fianco di questa penso che si debba incoraggiare e sostenere l’associazionismo degli anziani, che già oggi rappresenta una delle realtà più forti e vivaci .
Per quanti invece non sono autosufficienti o necessitano di un aiuto sarà necessario intervenire per rafforzare i servizi di assistenza domiciliare, rendendoli più capillari e continuativi nel tempo. Per sostenere meglio questa rete di servizi territoriali sarà indispensabile continuare nell’apertura di altri centri di sollievo e di centri diurni.
Perché aiutare e sostenere un anziano in difficoltà, significa anche aiutare e sostenere la sua famiglia, chi gli vuole bene.
Una grande città, pensa ai più piccoli.
Chi investe sui bambini, sui loro diritti, sulla loro sicurezza e sulla loro crescita sana, investe sul futuro.
Una città a misura di bambini, è una città che progetta nuovi asili nido, nuove scuole per l’infanzia, che rafforza le mense scolastiche, che crea ludoteche e aree di gioco attrezzate in tutti i quartieri, compresi i cari e vecchi cortili, che con un’adeguata politica di interventi potrebbero tornare ad essere luoghi sicuri di gioco e socializzazione.
Perché pensare ai più piccoli, è pensare in grande.
Roma capitale della solidarietà.
L’associazionismo culturale e sociale, il Terzo Settore e il volontariato sono per Roma una risorsa inesauribile che quotidianamente aiuta a crescere la nostra comunità, attraverso un lavoro oscuro e costante che ne rafforza la coesione e la dinamicità .
L’impegno dl Comune di Roma dovrà essere quello di far conoscere e sostenere questo grande lavoro che quotidianamente migliaia di nostri concittadini svolgono, trovando sedi permanenti di confronto e nuove risorse da investire.



